A volte lo invidio

8 Maggio 2008

Mara CarfagnaLo ammetto: a volte invidio Berlusconi. Ma non per i soldi. Per i Ministeri.

Lo so, l’invidia è un sentimento orribile. Avvelena gli animi, e rende gli uomini spregevoli.

Però..

“Ho osservato anche che ogni fatica e tutta l’abilità messe in un lavoro non sono che invidia dell’uno con l’altro. Anche questo è vanità e un inseguire il vento.” (Qohelet)

Però…

Un fotoritocco giornalistico…

7 Maggio 2008

Queste due foto sono tratte dal sito del Corriere e dal sito di Repubblica. Ritraggono uno dei presunti assassini di Verona.

Una delle due foto, direi quella di destra, è stata fotoritoccata, ed è stato aggiunto un orecchino. Inoltre le foto sono state compresse in altezza.

Una cosa strana, anche perchè non se ne capisce la necessità.

Lo stesso fotoritocco è stato operato anche su altre immagini. che ritraggono questi naziskin. Questa, contro questa ad esempio.

Non capisco le ragioni di questo fotoritocco. C’è chi affaccia assurde ipotesi, assai poco condivisibili, e forse strumentali a ridurre l’orrore di questo gesto. In ogni caso è l’ennesimo brutto esempio di giornalismo.

Aggiornamento delle 20 e ventisette: le foto anomale sono scomparse dal sito del Corriere, quindi i link ora puntano a foto identiche. L’amico Giovanni mi spiega che l’orecchino non è un orecchino, ma si tratta di un indicatore che pone la Questura quando effettua le foto segnaletiche. Grazie Giovanni !

Il peggio della crisi bancaria è superato…

7 Maggio 2008

Questa la lasciamo qui, e la rileggiamo tra qualche mese.

Ma io non lo so, se si può scrivere della roba del genere!

Le statistiche di Wordpress

7 Maggio 2008

Logo di WordpressHo cercato un plugin per un sistema di statistiche che monitorizzi gli accessi di questo blog. L’unico che ho trovato è questo che però necessita della registrazione su wordpress.com e quindi del successivo inserimento dell’api key. Non capisco come mai non ci sia un plugin stand-alone che svolga le stesse funzioni.. boh.

Le 100 statistiche dell’ISTAT

7 Maggio 2008

Logo dell'ISTATA questo indirizzo è possibile scaricare un pregevole rapporto con una serie di indicatori sullo stato di salute del nostro paese.

Lettura interessante, anche solo da sfogliare.

Per esempio:

  • siamo i più vecchi di Europa;
  • la metà della popolazione ha soltanto la licenza media inferiore;
  • Quint’ultimi nella lettura di quotidiani;
  • siamo i meno competitivi di Europa dopo la Grecia;
  • Terzultimi nell’utilizzo di radio e tv sul web;
  • Secondi in Europa per diffusione di autoveicoli.

Ne esce un profilo desolante: una banda di vecchi rincoglioniti incapaci e analfabeti, tutti al volante, in mezzo a una strada che non si sa dove ci porterà.

Che gentile, Gentiloni!

6 Maggio 2008

gentiloniMarco Travaglio ci comunica un’interessante novella: il ministro Gentiloni ha deciso di difendere attraverso l’Avvocatura di Stato il duopolio televisivo in barba alla recente sentenza della Corte Europea.

Risulta ormai evidente anche ai meno smaliziati, che esiste un accordo, forse siglato tanto tempo fa per mantenere l’attuale assetto radiotelevisivo nel nostro paese.

E del resto, cui prodest un riassetto televisivo ? A Mediaset no di certo. Ma tantomeno alla Rai, che si vedrebbe aperta a una sfida di mercato, e quindi costretta a ridurre le sacche di inefficienza e di clientela. Alla sinistra, risponderà qualcuno. Ma non è esatto: un sistema informativo più imparziale, allo stato attuale dei fatti, sarebbe senza dubbio l’ennesimo danno per una classe politica già in difficoltà e purtroppo costretta ad arrotolarsi su se stessa per il mantenimento delle posizioni.

Quindi non stupisce la gentilezza dell’ormai ex ministro Gentiloni verso il nuovo Presidente del Consiglio. Mi sembra fosse Henry Miller a dire:

“non c’è speranza, non cambierà stagione”

Dan, sei un’eroe !

5 Maggio 2008

Dan, anche se non ti conosco, questa è dedicata a te, che la sopporti tutti i giorni !

Il solito giudizio equilibrato…

5 Maggio 2008

Gianfranco FiniSecondo Gianfranco Fini

“l’aggressione dei naziskin veronesi e la violenza dei centri sociali torinesi - afferma il Presidente della Camera- “sono due fenomeni che non possono essere paragonati”. A giudizio di Fini, in sostanza, se dietro l’aggressione di Verona non c’è alcun “riferimento ideologico”, a Torino le frange della sinistra radicale “cercano in qualche modo di giustificare con la politica antisionista”, un autentico antisemitismo, veri e propri “pregiudizi di tipo politico-religioso”.

Cominciamo bene: bruciare una bandiera è più grave che ammazzare una persona

A parte le solite immediate reazioni della sinistra radicale che tanto per cambiare non centrano il punto, il discorso mi sembra lampante: bruciare le bandiere è un brutto gesto, ma è un gesto politico. Criticare il Salone di Torino per aver deciso di festeggiare il sessantesimo anniversario della nascita dello Stato di Israele è legittimo. Può non essere corretto, ma è legittimo, visto che da più parti si ravvisa nell’occupazione israeliana dei territori palestinesi una palese violazione di ogni tipo di diritti umani.

Paragonare un gesto politico con un pestaggio a morte, mi sembra a dir poco fantasioso.

E meno male che c’è stata la svolta di Fiuggi: pensa se anzichè svoltare, tirava dritto!

Mina in fuga

5 Maggio 2008

Amore, Bugie & CalcettoRaccolgo la segnalazione di un caro amico disperato per la fuga di un personaggio dal suo romanzo.

Devo dire che il romanzo mi ha molto divertito, e non ho capito le ragioni di questa fuga. Se qualcuno avesse sue notizie, è pregato di contattare l’autore a questo indirizzo.

E se il dollaro fosse ancora alto ?

4 Maggio 2008

DollariRony Hamaui nel suo articolo IL PARADOSSO DEI FONDI SOVRANI suggerisce una serie di ragioni per giustificare il comportamento di questi fondi orientati a investire sui mercati esteri piuttosto che a aumentare le riserve ufficiali a dfisposizione degli Stati.

Io affaccio un’altra ipotesi: e se il dollaro fosse ancora molto sopravvalutato ? Io, se avessi dollari, e intendo tanti dollari, tenderei a investirli in attività, piuttosto che lasciarli al vento dei cambi. E’ soltanto un’ipotesi, ma plausibile. Infatti, la maggiore parte di questi Fondi Sovrani (quelli cinesi ad esempio) hanno a disposizione prevalentemente dollari.

Supponiamo che si preveda un dollaro ancora più debole… sarebbe un disastro, lo so, ma sarebbe una buona ragione per investirli in attività.

O sbaglio ?