Archive for maggio, 2008

Come sono buone queste banche. Che finalmente stanno dalla parte del consumatore. Che capiscono le difficoltà legate alla crisi creditizia e all’aumento dei tassi e vengono incontro alle famiglie in difficoltà.
E com’è buono Tremonti, che le ha riunite tutte intorno a un tavolo, le ha redarguite, e le ha convinte. Sono stupito che sia venuto [...]

La notizia di oggi, non molto importante, a dire la verità, è che si è deciso di consegnare nuovamente l’amministrazione di Bologna alla destra.
Cofferati, infatti, pare abbia deciso di rimanere “a Bologna per lavorare per questa città”. Suona un po’ come la candidatura di Rutelli a Roma. Un deja vu.
Prima della sconfitta
Prima della sconfitta non [...]

A pagina 212 del rapporto annuale ISTAT, disponibile online, c’è un’interessante tabella sulle retribuzioni nette nei apesi dell’OCSE. La variazione reale, ovvero corretta rimuovendo la variazione dovuta all’inflazione, fornisce un parametro sconcertante: 0,1 % tra il 2001 e il 2006, il dato più basso tra tutti i paesi presi in considerazione.
E naturalmente la concentrazione della [...]

Chiaiano, Italia.
Dicevano che bisogna dialogare con le popolazioni.
Dopo le parole, i fatti.
Mi raccomando, Veltroni: pacatamente e serenamente.

Oggi sono davvero di cattivo umore. Impigrito sotto la pioggia battente. Dovrei prendere delle decisioni importanti, ma rimando.
Ho messo da parte i documenti delle dichiarazioni dei redditi. Vorrei trovare la concentrazione per fare cose più importanti. Una specie di forza d’animo. O almeno, vorrei dare la colpa alla pioggia.
Vorrei trovare la voglia di fissare l’appuntamento [...]

E’ un video notissimo di quarant’anni fa, ma non per questo meno attuale.
Suo fratello Ted è stato ricoverato sabato in ospedale per un ictus.
Ricordo una bella intervista di Lucia Annunziata a Toni Negri, in cui la giornalista gli rimproverava di essere antiamericano. Lui rispose negando questo addebito, anzi di ritenere che l’ipotesi di un cambiamento [...]

Riporto da un’intervista a Claudio Petruccioli di Aldo Fontanarosa:
“Una volta i telegiornali meritavano una etichetta politica perché vivevano nel cono di luce della Dc, del Psi, del Pci. Ora questi partiti non ci sono più”.
“Mentre la politica si trasformava, anche le nostre redazioni cambiavano. Certo, ognuna conserva una identità culturale ed editoriale. Ma i dati [...]