Archivio di Maggio 2008

Il Buon Tremonti e le deliziose banche.

Venerdì, 30 Maggio 2008

Un forziere pieno di dobloni d'oroCome sono buone queste banche. Che finalmente stanno dalla parte del consumatore. Che capiscono le difficoltà legate alla crisi creditizia e all’aumento dei tassi e vengono incontro alle famiglie in difficoltà.

E com’è buono Tremonti, che le ha riunite tutte intorno a un tavolo, le ha redarguite, e le ha convinte. Sono stupito che sia venuto a mancare il plauso di Veltroni, e la benedizione di Papa Ratzinger.

Insomma le banche decidono di rinunciare ad un tasso di interesse attuale, per riscuoterlo nelle rate successive. Applicano adesso un tasso di interesse inferiore, e allungano il piano di ammortamento del debito residuo.

Peccato che la differenza tra il tasso di interesse corrente e quello applicato, finisca, ovviamente, nel debito residuo. E aumentandone il valore, concorra a generare ulteriori interessi. Con che tasso ? Semplice: quello attuale, applicato in modo variabile + un misero 0,5%. Quindi, se i tassi scenderanno, forse non ci perdete. Se restano ai livelli attuali, o salgono… beh, in questo caso dal punto di vista finanziario l’operazione non è molto vantaggiosa. E se vi volete fare un’idea, guardate la variazione della curva dei tassi.

Non solo: in questo modo il  mutuo  spinge il cliente a restare con la stessa banca, e non a confrontare l’attuale servizio con quello di altri istituti bancari. Alla faccia della concorrenza.

Non lo dico io, lo dice il Professor Baglioni su Lavoce.info.

E si chiama anatocismo.

In pratica, se con le rate siete alla canna del gas, conviene per forza. Se no, è bene pensarci con attenzione.

Bologna di nuovo a destra

Giovedì, 29 Maggio 2008

Il Sindaco di Bologna, Sergio CofferatiLa notizia di oggi, non molto importante, a dire la verità, è che si è deciso di consegnare nuovamente l’amministrazione di Bologna alla destra.

Cofferati, infatti, pare abbia deciso di rimanere “a Bologna per lavorare per questa città”. Suona un po’ come la candidatura di Rutelli a Roma. Un deja vu.

Prima della sconfitta

Prima della sconfitta non mancheranno i fan del PD che grideranno a gran voce la magnificazione e gli elogi ad una città che da esempio europeo è in realtà diventata una sacca di provincialismo ignorante e becero. E già adesso non mancano gli elogi dell’intellighenzia degli enti inutili.

Prima della sconfitta non mancheranno gli appelli agli scontenti a turarsi il naso, e ad andare a votare lo stesso, perchè la destra è peggio, etcetera etcetera.

Dopo la sconfitta.

Dopo la sconfitta, si dirà che la sinistra si è castrata, che è colpa di Rifondazione, etcetera etcetera.

Dopo la sconfitta non mancheranno i bravi ragazzi come De Maria a minimizzare , a riportarla sulla base nazionale di un paese che va a destra, a rinnovare la fiducia sulle scelte, etcetera, etcetera.

E infine non mancheranno quelli che getteranno la croce sulle spalle di quelli come me, rei di averlo votato una volta (e con slancio, per di più!), e di non averlo rivotato.

Bartolini docet. E dire che bisognerebbe imparare dagli errori passati.

Grazie al ciuffolo che c’è la crisi !

Mercoledì, 28 Maggio 2008

Un insetto si nutre di un uomo a cui escono rondini dal sedereA pagina 212 del rapporto annuale ISTAT, disponibile online, c’è un’interessante tabella sulle retribuzioni nette nei apesi dell’OCSE. La variazione reale, ovvero corretta rimuovendo la variazione dovuta all’inflazione, fornisce un parametro sconcertante: 0,1 % tra il 2001 e il 2006, il dato più basso tra tutti i paesi presi in considerazione.

E naturalmente la concentrazione della ricchezza è superiore alla media europea, come si desume dalla tabella a pagina 223.

Vedete voi.

Chiaiano, Sud…America

Sabato, 24 Maggio 2008

Chiaiano, ItaliaChiaiano, Italia.

Dicevano che bisogna dialogare con le popolazioni.

Dopo le parole, i fatti.

Mi raccomando, Veltroni: pacatamente e serenamente.

Pessimo umore

Martedì, 20 Maggio 2008

Bue macellatoOggi sono davvero di cattivo umore. Impigrito sotto la pioggia battente. Dovrei prendere delle decisioni importanti, ma rimando.

Ho messo da parte i documenti delle dichiarazioni dei redditi. Vorrei trovare la concentrazione per fare cose più importanti. Una specie di forza d’animo. O almeno, vorrei dare la colpa alla pioggia.

Vorrei trovare la voglia di fissare l’appuntamento dal dentista. O portare la macchina a fare la revisione, che scade a luglio.

Vorrei aver fatto un’altra vita. O forse no. Questo è quello che capita, che deve capitare.

“Non più i palpiti i languori la carne dannata

i vizi squisiti e crudeli

le bocche che domani,

tenere cose brevi come fiori.

Qui invece ottusità indistruttibile

uniformità, prevedibilità, noia.” D. Buzzati - Poema a fumetti

Un post da teenager, lo so. E vabbè, è successo.

In bocca al lupo, U.S.

Lunedì, 19 Maggio 2008

E’ un video notissimo di quarant’anni fa, ma non per questo meno attuale.

Suo fratello Ted è stato ricoverato sabato in ospedale per un ictus.

Ricordo una bella intervista di Lucia Annunziata a Toni Negri, in cui la giornalista gli rimproverava di essere antiamericano. Lui rispose negando questo addebito, anzi di ritenere che l’ipotesi di un cambiamento nell’attuale stato delle cose avrebbe potuto avere origine solo dagli Stati Uniti.

Purtroppo non ho trovato il link.

Fiat voluntas tua

Domenica, 18 Maggio 2008

Sua Eminenza Claudio PetruccioliRiporto da un’intervista a Claudio Petruccioli di Aldo Fontanarosa:

“Una volta i telegiornali meritavano una etichetta politica perché vivevano nel cono di luce della Dc, del Psi, del Pci. Ora questi partiti non ci sono più”.

“Mentre la politica si trasformava, anche le nostre redazioni cambiavano. Certo, ognuna conserva una identità culturale ed editoriale. Ma i dati sui temi trattati e sulle presenze dei politici dicono che queste redazioni praticano ormai un pluralismo maturo, anche il Tg3. Tendono cioè ad un sostanziale equilibrio”.

“Voglio dire che il nostro Piano editoriale non può essere letto all’interno dei vecchi schemi “destra” “sinistra” “centro”. Queste chiavi di interpretazione - applicate alla politica o ai giornalisti - sono fuorvianti, datate”

Non si può dargli torto. Sono chiavi datate. Le redazioni tendono ad un sostanziale equilibrio. Di disinformazione. Salvo rari casi di indipendenza a Rai 3.

Sua Eminenza Petruccioli, o chi per lui, provvederà presto a colmare questa lacuna.