Che gentile, Gentiloni!

gentiloniMarco Travaglio ci comunica un’interessante novella: il ministro Gentiloni ha deciso di difendere attraverso l’Avvocatura di Stato il duopolio televisivo in barba alla recente sentenza della Corte Europea.

Risulta ormai evidente anche ai meno smaliziati, che esiste un accordo, forse siglato tanto tempo fa per mantenere l’attuale assetto radiotelevisivo nel nostro paese.

E del resto, cui prodest un riassetto televisivo ? A Mediaset no di certo. Ma tantomeno alla Rai, che si vedrebbe aperta a una sfida di mercato, e quindi costretta a ridurre le sacche di inefficienza e di clientela. Alla sinistra, risponderà qualcuno. Ma non è esatto: un sistema informativo più imparziale, allo stato attuale dei fatti, sarebbe senza dubbio l’ennesimo danno per una classe politica già in difficoltà e purtroppo costretta ad arrotolarsi su se stessa per il mantenimento delle posizioni.

Quindi non stupisce la gentilezza dell’ormai ex ministro Gentiloni verso il nuovo Presidente del Consiglio. Mi sembra fosse Henry Miller a dire:

“non c’è speranza, non cambierà stagione”