Un commento, uno solo

Le lacrime di Man RayHo aspettato. Con pazienza. Con discrezione. Ho visto le visite aumentare, ho controllato l’indicizzazione.

Ho anche fatto delle prove, per essere sicuro funzionasse tutto.

Ma niente. Neanche un commento.

Avvilente. Viene un po’ da piangere.

Commenti

  1. Giulia scrive:

    Anch’io non ricevo commenti, ma mi consolo guardando il tuo blog, che è in piedi da molto più tempo del mio ed è solitario come pochi.
    Ma non sarà che bisogna iniziare a farne, per riceverne? Poi secondo me scatta un processo che dopo un po’ si autoalimenta.
    Un po’ come in amore: vale il detto “più te ne fai, più te ne fai” (ma ahimè anche “meno te ne fai, meno te ne fai”).
    Vedi, ora tu hai fatto un commento a me e io ne faccio uno a te (e ti ho anche messo nella lista dei blog amici, che tanto nessuno mi caga, quindi non ti servirà a niente). Ma non sarà che continueremo afarci dei commenti io e te sul fatto che nessuno ci commenta?
    Forse è come a scuola: siamo nel giro sbagliato, siamo nel girone degli sfigati… Dobbiamo cercare di farci notare da qualche capobanda.
    Non funziona così in Italia?

  2. michele scrive:

    no dai non fare così…l’assenza di commenti può significare due cose:
    – siamo tutti d’accordo coi tuoi post (soprattutto quello su cofferati). Silenzio assenso.
    – i tuoi post sono scatole di vetro da guardare, ma chiuse, senza spifferi dentro cui infilare le dita.
    (non chiedermi cosa vuol dire…suonava bene)

    Io sono uno dei controllori quotidiani. Di qualcosa di idiota che dia libero sfogo alla creatività dei visitatori.
    It would be a riOt!!!

    cmq sia confermo, meglio qui che altrove.
    mich