Una lettura istruttiva

Il rapporto di Amnesty International sui diritti umaniUna piccola ma istruttiva lettura è il rapporto di Amnesty International.

E’ istruttiva non tanto per avere un quadro più chiaro della situazione politica mondiale e dei diritti umani.

E’ istruttiva dal punto di vista antropologico.

L’ultimo secolo è stato dettato dal primato della scienza, da una vissione antropocentrica che ci mostra un uomo progredito, avanzato, che domina la natura fino a piegarla al suo volere.

Beh, sono tutte cazzate. L’agenda dell’evoluzione dell’uomo si misura in migliaia di anni, forse milioni. Non è una piccola scoperta scientifica ad aggiornarla. L’uomo non è cambiato, dai tempi di Torquemada, dai tempi delle Crociate. L’uomo non cambia così facilmente. Anche noi non cambiamo facilmente, del resto.

Leggo sul Corriere che un giornalista di Vanity Fair ha voluto provare il waterboarding (ha girato anche un video per documentare l’esperienza: resiste meno di dieci secondi). Si tratta di una pratica di tortura basata sulla sensazione di annegamento. Sembra piuttosto evoluta.

Una vecchia stampa riproduce l'antica tortura dell'acquaMa non è vero. Anche qua, non è un primato. Non si è inventato nulla. I ragazzi in abito talare già conoscevano e somministravano la tortura dell’acqua ai tempi della Santa, anzi, Santissima Inquisizione.

Siamo ancora al Medioevo, non ne siamo ancora usciti.

Sì, forse la scienza ci aiuterà a uscire dalla tenebra. Più facile sia la coscienza. Che adesso è un po’ annebbiata.