Le evidenze di Ferragosto

Un'immagine di Bologna deserta (da http://gattanerabo.spaces.live.com/blog/cns!92083BE049291A94!1002.entry )Il caldo sembra essersi attenuato: une decina di notti brutte ci sono state, ma il peggio sembra essere passato.

I fatti sono scomparsi dall’attualità. Un caro amico giornalista l’altra sera a tavola si consolava: “Meno male che è scoppiata la guerra in Georgia: ci ha salvato. Non si può mica aprire la prima pagina tutti i giorni con le Olimpiadi!”.

In compenso la stampa ci offre sempre profondi spunti di riflessione: un lettore deluso del Manifesto può tranquillamente ritrovare i suoi temi più forti sulle pagine di Famiglia Cristiana.

E i mercati finanziari ? Sono andati inspiegabilmente bene, sostanzialmente galleggiando, e smentendo tutte le mie previsioni fosche e catastrofiche. Anche se:

  1. Non si capisce sulla scorta di cosa sia sceso il petrolio;
  2. Non è più prevedibile nulla: almeno, sei mesi fa, quando usciva un indice peggiore delle attese, eri sicuro che il mercato scendesse. Adesso può succedere di tutto;
  3. Il dollaro si è apprezzato sull’euro (e quanto vorrei sapere chi lo sta sostenendo: i cinesi ? O noi, come sostiene quel matto di Blondet) ?
  4. C’è ormai la quasi matematica evidenza che i mercati finanziari siano manipolati. E allora questo spettacolo me lo voglio godere fino in fondo;

A Bologna è arrivata la crisi: il centro storico durante Ferragosto era naturalmente deserto, ma bastava andare fuori Mazzini per trovare bar aperti pieni di gente in ciabatte che giocava a carte e guardava le Olimpiadi, uno scampolo di Bologna anni 70.

Un’ultima nota interessante: Trenitalia, forte oltre che del monopolio merceologico in cui opera, anche della potenza contrattuale, ha deciso di licenziare il macchinista che aveva denunciato la mancanza di sicurezza sui treni. Un monito per gli altri macchinisti. Mauro Moretti non scherza. Chissà quanto prende di stipendio…