
Ogni volta che parlo con qualcuno del mio futuro progetto di emigrazione, mi becco del coglione.
“Ma sei matto ?!” dicono, “E’ una città grigia, chiusa. Non riuscirai mai a inserirti. Non troverai mai lavoro, farai una vita grigia…” etc. etc. etc.
Io, nel dubbio, ascolto i nastri. Per esempio:”Est ce qu’il faut regler à la caisse?”
Del resto qua, l’ultimo lavoro che mi hanno offerto, è di vendere libri: per ogni copia venduta il cui lettore lascia un commento sul blog, dieci euro. In agosto. Potrei venderne anche sei o sette, con un po’ di fortuna…
Il faut regler à la caisse.
Parigi, Parigi. E chi sa mai che un giorno , davanti a un buon bicchiere di Pinot nero…