Il parere di S. sulla crisi

Il grafico della crisi del 29 dal sito Market OracleIl grafico qui a fianco è quello della crisi del 1929. Secondo alcuni ci sono dei paralleli, per lo meno nella dimensione della crisi. Quando nel 1920 Hoover creò la Grain Stabilization Corporation e la Cotton Stabilization Corporation, per calmierare i prezzi del grano e del cotone, la misura non fu sufficiente a fermare la crisi, che perdurò fino al luglio del 1932. Quindi, in questa giornata di facili entusiasmi finanziari, la storia ci invita alla prudenza. Inoltre, c’è anche chi pensa male, analizzando lo sviluppo della recente crisi.

Oggi voglio scrivere l’opinione di un caro amico, ex dirigente della Chase Manhattan Bank, ora in pensione. E’ un uomo con idee politiche opposte alle mie. E forse alcune delle sue idee, in questo momento, vivono una fase di contraddizione.

Gli avevo scritto negli Stati Uniti per avere ragguagli sullo stato della crisi e in particolare sulla General Electric della quale possiedo qualche obbligazione (che scade tra un mese, però). Ecco la sua risposta:

“Mai visto la ge a questo livello di p/e, ma possedere azioni è rischioso come abbiamo detto molte volte.

Tutto sembra facile quando le cose vanno. La ragione di limitare l’esposizione in azioni è che le condizioni delle compagnie si conoscono a distanza di mesi e quando si sa è troppo tardi.

Nessuno sapeva che Lehman avesse una tale esposizione in spazzatura e la reputazione di AIG era eccellente.

La crisi presente è il risultato di speculazioni durate anni in un mondo finanziario sempre meno controllato dalle autorita.

La crisi del 29 aveva portato la divisione delle attivita finanziarie tra banche commerciali (Glass-Steagall Act del 1933 n.d.r.), banche di affari,e compagnie di intermediazione.

Quando è stato permesso ad ognuno di fare tutto senza regolare il mercato , il rischio è aumentato. […]

La preoccupazione vera è ora la solidità delle obbligazioni possedute. La bufera passerà, ma è la seconda crisi nella tua vita di risparmiatore e questo aiuta a far capire che la prudenza è essenziale quando si investono i soldi necessari per la tranquillita futura. “