Il bicchiere mezzo pieno

La solita vignetta di MAkkox

La più bella di ieri è stata quella delle borse chiuse. Ma lasciamo stare.

Qui dal G7 sembra sia venuto fuori poco o niente. Il nervosismo non accenna a calare, anzi.

Però, io sono moderatamente ottimista. Le previsioni sui danni all’economia reale sono a mio avviso impossibili da fare, in attesa di conoscere, oltre alle misure volte a stabilizzare i mercati finanziari, quelle dirette alla protezione delle piccole e medie imprese e al rilancio dei consumi. Le politiche fiscali da ora in poi saranno fondamentali per decifrare l’andamento dell’economia in futuro

Per ora continuano a occuparsi solo della finanza, e non è un buon segno. Presto dovranno fare altri conti.

Gli scenari possibili a mio avviso sono tre, uno positivo e due negativi:

– Il primo prevede lacrime e sangue per i ricchi (buona parte del danno lo pagano loro): lotta vera all’evasione fiscale, con conseguente abolizione dei paradisi; prelievo fiscale crescente per i redditi alti; tasse patrimoniali, tetto ai compensi dei manager. Probabilità: 10%.

– Il secondo prevede lacrime e sangue per il ceto medio e per i poveri: azzeramento della spesa pubblica; aumento del prelievo fiscale indiscriminato; prelievo coatto dai conti correnti; default di alcuni stati più deboli; ulteriore potenziamento delle norme a garanzia delle operazioni di elusione fiscale e fuga dei capitali dai paesi più deboli; inflazione a doppia cifra; qualche blanda riduzione dei diritti civili. Probabilità: 70%.

– Il terzo che può derivare da una degenerazione del secondo scenario, prevede lacrime e sangue per tutti: crescita dei nazionalismi; aumento della corsa agli armamenti; dittature, guerre, e devastazioni. Probabilità: 20%.

In ogni caso questa crisi comporta inevitabilmente la fine del consumismo e la sconfitta del concetto di obsolescenza programmata nel sistema della produzione industriale. E questa non può che essere una buona notizia per i miei nipoti.

Commenti

  1. Chicco scrive:

    Dice Massi che martedì arrivano i marziani, quindi tutta sta storia delle borse è una fuffa mediatica per distrarre l’attenzione…

  2. Erika scrive:

    L’ipotesi 1 sarebbe quella maggiornamente auspicabile. peccato che la sua percentuale di probabilità sia quasi nulla.
    La ipotesi 3 è pericolosissima, e significherebbe una degenerazione della stabilità mondiale.Speriamo non accada.
    L’ipotesi 2 è quella invece che molto probabilmente avverrà a partire dal prossimo anno , anche se a quanto mi risulta i grandi capitali hanno già da tempo preso il volo dai paesi più deboli verso quelli più sicuri, non hanno certo aspettato che la bomba scoppiasse…..

    Che sia la fine del consumismo, però, ho qualche dubbio.Forse la fine del consumismo selvaggio per gli occidentali che hanno superato ogni limite immaginabile negli ultimi anni.
    Ma la storia insegna che il comportamento umano si ripete sempre e comunque.

  3. giovanna battista rassaval scrive:

    adesso sì che mi sento più tranquilla.