Mi consolo pensando a Parigi
Giovedì, 31 Luglio 2008
In attesa della giornata più triste dell’anno, mi consolo pensando alla Francia!
In attesa della giornata più triste dell’anno, mi consolo pensando alla Francia!
Come alcuni miei illustri predecessori (Papa Clemente V, Corrado Simioni, Stefano Accorsi, solo per citarne alcuni) anch’io sto pensando di emigrare in Francia, a Parigi.
Se qualcuno avesse dei contatti da fornirmi, lo ringrazio anticipatamente augurandomi che il Buon Dio gliene renda merito.
In particolare, cerco casa da ottobre in poi (budget massimo 400 € al mese) e cerco anche lavoro, di qualsiasi genere.
Un po’ da disperati, come post ? Lo stile non è mai stato il mio forte…
Per Aigi, che non ne vince una ormai da un mese. Destino triste, il suo…
Michele mi ha chiesto ospitalità per un suo commento sulla Sentenza relativa ai fatti di Genova.
Anch’io ero a Genova.
Non solo lo ospito, ma gli rubo anche una frase:
Leggo sul giornale “a Genova non fu tortura, fu abuso di autorità”. 15 condanne lievi su 30 imputati. E questo lo stesso giorno in cui un ex ministro del centrosinistra viene accusato di tangenti per milioni di euro e riceve dal capo del governo (pluri inquisito anche lui!) solidarietà e una frase “il solito teorema, giustizia da riformare”.
Ieri sera ho risentito questa canzone. E ho anche pedalato sotto la pioggia. Come quando avevo sedici anni, e tornavo a casa dopo essere stato da Penna. E magari pioveva.
Come da oggetto. Troppa fatica anche scrivere.