Che la morte m’è venuta a visitare
E leva le gambe tue da questo regno!
Meglio qui che altrove
Che la morte m’è venuta a visitare
E leva le gambe tue da questo regno!
C’è un articolo importante su Internazionale di questa settimana: “Idee per cambiare un sistema distorto” di Susan George.
E’ un articolo che non parla della crisi, ma delle sue possibili soluzioni.
Tra i vari interventi, reintroduce un pensiero che ritenevo rivoluzionario una decina di anni fa. Si tratta della Tobin tax, ovvero una tassa sulle transazioni valutarie. Gli avversari del pensiero di Tobin, dicevano che la tassa si sarebbe trasferita sull’economia reale e quindi sui consumatori. Era probabilmente una obiezione fondata. Ma visto come sono andate le cose, il trasferimento c’è stato lo stesso. E quindi quel pensiero torna alla ribalta in tutta la sua forza.
Ieri sera in tv Jacques Attali diceva che è necessario definire un governo globale che controlli un mercato altrettanto globale. E proseguiva il suo pensiero evidenziando che se non lo si farà con un accordo, lo si farà con le regole dettate dal vincitore della prossima guerra.
Guardando indietro, nei momenti più drammatici della storia, a volte, sono riemersi pensieri e idee che furono poi destinati a cambiare il futuro. Le rivoluzioni avvengono quando meno le si aspetta.
In passato è sempre stata la guerra a farci uscire dalle crisi finanziarie. Sempre.
Ma si può imparare dal passato. La legge dei grandi numeri stavolta è dalla parte delle formiche !

… l’ultima volta che Berlusconi dette ordine al Ministro dell’Interno di mandare la polizia in una scuola ?
La risposta qui.
Come ben sapete, quando non c’ho tempo, caccio su un video e chi si è visto s’è visto. Questa canzone me l’ha fatta tornare in mente la Giovannina, che ringrazio.
A me fa molto ridere.
I nuovi sono un po’ peggio. Ma “Figlio di Pooh” non è male.
“Quando canta DJ Francesco
Ci vorrebbe Ceausescu“ Checco Zalone