Abbassiamo un po’ il livello
Sabato, 6 Settembre 2008
Spero che i lettori, più critici che numerosi, apprezzino.
“Na Camboggia!” - LSD
Spero che i lettori, più critici che numerosi, apprezzino.
“Na Camboggia!” - LSD
Ne ho trovato un altro, dannazione ! Si firma Mak, o Makkox o Canemucca. L’ho scoperto con la vignetta su Bolt, poi l’ho ribeccato su Internazionale.
Ha un blog. E poi un sito (anzi un tumblr, che chissà che altra diavoleria è…. boh) pieno di vignette.
Si tratta di satira, ma non solo. C’è una narrazione, un racconto, quasi sempre c’è un giudizio. E c’è moltissimo coraggio. Penso che si creda ancora un disegnatore di fumetti: probabilmente non è ancora abbastanza famoso per sentirsi un artista, anche se forse, sotto sotto, l’ego prende la sua parte e fa da padrone.
Lo si dovrebbe definire “irriverente”, ma è un giudizio superficiale della sua opera: è fin troppo riverente, in realtà, ed è per questo che si permette una critica così profonda e tagliente.
Mi sembra di aver capito che si chiami Marco D’ambrosio, ma non ne sono sicuro. Mi sembra anche di capire sia nato il 30 agosto del 1965, ma sulla sua biografia non ho trovato altro.
Lo stile è quello di Pazienza, dichiaratamente. Non lo nasconde, lo eredita, lo esibisce con arroganza.
C’è una pornografia (ma non è il termine giusto, anche se non è neanche erotismo) densa di umanità, c’è un tratto molto bello, ma soprattutto c’è una violenza narrativa al limite del cinismo e una grande capacità di sintesi. I testi spesso sono taglienti, ma sempre efficaci e funzionanti. E se di pornografia si tratta, riguarda più l’essere umano che si muove nell’insicurezza di quest’epoca apparentemente immorale piuttosto che la sfera erotica vera e propria. Probabilmente è un moralista, e infatti non nasconde di aver avuto un’educazione cattolica. Ironizza volentieri sui temi della sessualità e sui nuovi ruoli sociali. E’ profondo e spietato con i suoi personaggi e con se stesso.
Sì, comunque di Pazienza c’è molto (e probabilmente i filologi gliene vogliono per questa ragione), soprattutto nella violenza di giudizio sulla società che racconta, e che, in effetti, non merita molta pietà.
Ok, il mezzocritico l’ho fatto. Ora basta.
Il cosiddetto effetto Camembert si è sparso sul web con una certa efficacia e ha prodotto anche degli sfondi per desktop.
Un sacco di geni, in quest’epoca decadente, e io niente ! Peccato, prossima vita !
Ho un elenco di vignette entusiamanti di cui mi sono salvato l’indirizzo, ma forse non è il caso, alcune sono davvero molto sconce ! Facciamo così: le posto piccole piccole, e se voi siete minorenni, non le cliccate, va bene ?
Ho detto di non cliccarle !
Comunque la mia preferita è questa! E anche questa !
Per finire, Marco dice di sè, rispondendo al commento di un bigotto:
“Difficilmente rappresento il ridicolo d’una categoria, se non quella umana. E di questa cerco d’individuare i singoli tipi, attingendo e rimescolando nei ricordi.
Il problema vero, che mi capita di riscontrare spesso, è il mio modo di esprimermi. Sono abbastanza crudo e irriverente. E’ la mia cifra, lo so, neanche la scelgo scientemente, è proprio che m’esce così.
Ma denigrare sta da tutt’altra parte, a mio parere.”
Adesso parlarne non è più trendy. E’ meglio parlare di ubriachi e drogati alla guida, oltre che, naturalmente, di sicurezza.
Ma ieri è stato comunicato che la settimana scorsa c’era stato un piccolo incidente in Belgio. Una fuga radioattiva, niente di grave: le autorità hanno solo invitato a non mangiare più prodotti della zona e a non portare animali al pascolo, nel raggio di 5 chilometri dall’incidente. Roba da poco.
Non fateci caso, non è importante. Il nucleare è sicuro. Tranquilli, ragazzi, lasciateci lavorare, e non bevete troppo, soprattutto al volante!
Conoscete la storia di John Titor ? E’ un sedicente viaggiatore del tempo che, proveniente dal futuro, all’inizio del duemila ha lanciato una serie di gufate spaventose.
Beh, con cadenza bimestrale un altro tremendo gufo posta sul newsgroup it.economia.borsa: si chiama Emmanuel Christ. L’ultima iazza (formula dialettale per identificare l’attività del menagramo: ex. Tirare una iazza) l’ha tirata stanotte, prevedendo crolli in borsa.
E’ chiaro che si tratta di sciocchezze, però…
Però i millenaristi del mercato purtroppo ci sono, e a volte sono anche attendibili. L’altro ieri, ad esempio, la Reuters riportava le parole di Kenneth Rogoff , un ex pezzo grosso del FMI, che, senza far nomi, prevedeva di qui a poco il crollo di un grande colosso bancario americano.
Sì, lo ammetto, sono un po’ superstizioso. Non con i gatti neri, le scale o gli specchi rotti. Ma la storia di Davide Lazzaretti, ad esempio, è interessante. E se un giorno vi dovesse capitare di andare sulla cima del Monte Labbro, alle pendici dell’Amiata, sentireste un vento e godreste di un paesaggio che vi potrebbe far rivedere con altri occhi molte cose. Si tratta di uno dei posti più suggestivi che io abbia mai visto.
Mi sono iscritto al social network di Chiarelettere, che credo faccia parte de il cannocchiale.
Non mi è del tutto chiaro come funzioni, ma sono sveglio, sono anche laureato, conto di capirlo in tempo breve.
Dovrebbe trattarsi di un aggregatore di feed, se non sbaglio.