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	<title>gingerino &#187; AIG</title>
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	<description>Così vanno le cose e così devono andare</description>
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		<title>Il parere di S. sulla crisi</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Sep 2008 10:42:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>gingerino</dc:creator>
				<category><![CDATA[i soldini degli altri]]></category>
		<category><![CDATA[AIG]]></category>
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		<description><![CDATA[Il grafico qui a fianco è quello della crisi del 1929. Secondo alcuni ci sono dei paralleli, per lo meno nella dimensione della crisi. Quando nel 1920 Hoover creò la Grain Stabilization Corporation e la Cotton Stabilization Corporation, per calmierare i prezzi del grano e del cotone, la misura non fu sufficiente a fermare la crisi, che perdurò fino al luglio del 1932. Quindi, in questa giornata di facili entusiasmi finanziari, la storia ci invita alla prudenza. Inoltre, c&#8217;è anche chi pensa male, analizzando lo sviluppo della recente crisi. Oggi voglio scrivere l&#8217;opinione di un caro amico, ex dirigente della Chase Manhattan Bank, ora in pensione. E&#8217; un uomo con idee politiche opposte alle mie. E forse alcune delle sue idee, in questo momento, vivono una fase di contraddizione. Gli avevo scritto negli Stati Uniti per avere ragguagli sullo stato della crisi e in particolare sulla General Electric della quale possiedo qualche obbligazione (che scade tra un mese, però). Ecco la sua risposta: &#8220;Mai visto la ge a questo livello di p/e, ma possedere azioni è rischioso come abbiamo detto molte volte. Tutto sembra facile quando le cose vanno. La ragione di limitare l&#8217;esposizione in azioni è che le condizioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.marketoracle.co.uk/Article4886.html"><img class="alignleft" title="1929, il crash" src="http://www.marketoracle.co.uk/images/1929-stock-market-crash-dow-chart-image005.png" alt="Il grafico della crisi del 29 dal sito Market Oracle" width="200" height="155" /></a>Il grafico qui a fianco è quello della crisi del 1929. Secondo alcuni ci sono dei paralleli, per lo meno nella dimensione della crisi. Quando nel 1920 Hoover creò la Grain Stabilization Corporation e la Cotton Stabilization Corporation, per calmierare i prezzi del grano e del cotone, la misura non fu sufficiente a fermare la crisi, che perdurò fino al luglio del 1932. Quindi, <a href="http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=20601087&amp;sid=am.XqrSCUntI&amp;refer=home">in questa giornata di facili entusiasmi finanziari</a>, la storia ci invita alla prudenza. Inoltre, <a href="http://erikamorphy.splinder.com/post/18443181/La+storia+si+ripete+sempre....">c&#8217;è anche chi pensa male</a>, analizzando lo sviluppo della recente crisi.</p>
<p>Oggi voglio scrivere l&#8217;opinione di un caro amico, ex dirigente della Chase Manhattan Bank, ora in pensione. E&#8217; un uomo con idee politiche opposte alle mie. E forse alcune delle sue idee, in questo momento, vivono una fase di contraddizione.</p>
<p>Gli avevo scritto negli Stati Uniti per avere ragguagli sullo stato della crisi e in particolare sulla General Electric della quale possiedo qualche obbligazione (che scade tra un mese, però). Ecco la sua risposta:</p>
<blockquote><p>&#8220;Mai visto la ge a questo livello di p/e, ma possedere azioni è rischioso come abbiamo detto molte volte.</p>
<p>Tutto sembra facile quando le cose vanno. La ragione di limitare l&#8217;esposizione in azioni è che le condizioni delle compagnie si conoscono a distanza di mesi e quando si sa è troppo tardi.</p>
<p>Nessuno sapeva che Lehman avesse una tale esposizione in spazzatura e la reputazione di AIG era eccellente.</p>
<p>La crisi presente è il risultato di speculazioni durate anni in un mondo finanziario sempre meno controllato dalle autorita.</p>
<p>La crisi del 29 aveva portato la divisione delle attivita finanziarie tra banche commerciali (<span class="new">Glass-Steagall Act</span> del 1933 n.d.r.), banche di affari,e compagnie di intermediazione.</p>
<p>Quando è stato permesso ad ognuno di fare tutto senza regolare il mercato , il rischio è aumentato. [...]</p>
<p>La preoccupazione vera è ora la solidità delle obbligazioni possedute. La bufera passerà, ma è la seconda crisi nella tua vita di risparmiatore e questo aiuta a far capire che la prudenza è essenziale quando si investono i soldi necessari per la tranquillita futura. &#8220;</p>
</blockquote>
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