L’orizzonte finalmente comincia a delinearsi, in questa corsa alle elezioni cittadine che è da sempre specchio anticipatore delle tendenze nazionali. In assenza di quadri dirigenti di spessore, è Andrea Segrè, classe 1961, a togliere le castagne dal fuoco che Donini si era trovato a cuocere. A parte qualche piccola faida interna al partito che...

